Librino

Catania 2011


Al contrario delle Vele raccontate in Gomorra o del quartiere Zen di Palermo, questo quartiere era nato come modello virtuoso di città autonoma destinata ad una popolazione abbiente e in cerca di un nuovo spazio abitativo al di fuori del caos cittadino.


Progettato negli anni ’70 da Kenzo Tange e Urtec doveva essere un modello di nuova città immersa nel verde. Un’idea, un’utopia, infrantasi già in fase di realizzazione con una serie di modifiche ai progetti e alle destinazioni d’uso. Il quartiere ancor prima del compimento dei lavori è divenuto un luogo dove scaricare il peggio della città per poi dimenticarsene.


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